venerdì 12 settembre 2014

Sensore di Corrente - progetto di sistema di analisi consumi elettrici


Confrontandomi con un amico proprio ieri sera, abbiamo parlato di un possibile sviluppo di un sistema che permetta l'analisi dei consumi elettrici di una abitazione (ma e' estendibile senza difficolta' anche ad una azienda medio-grande).

Il primo scalino da superare e' immaginarsi un sistema che non sia invasivo sul circuito elettrico pre-esistente, per evitare lunghi e costosi interventi tecnici, ma sperimentare un qualcosa di semplice ed il più possibile di immediato montaggio.
Per questo ci vengono in aiuto i nuovi sensori di corrente toroidali costruiti per  abbracciare letteralmente il conduttore di alimentazione da intercettare (possibilmente) all'altezza dei contatori.
Questi sensori funzionano come le pinze amperometriche molto note ad elettricisti ed impiantisti in generale, uno strumento che misura la corrente assorbita da un impianto, utilizzati, appunto, senza inserimento dello strumento nel circuito elettrico.
Come si puo' capire osservando la figura, il sensore si apre in modo da poter abbracciare il cavo sul quale effettuare la misura dell'assorbimento elettrico. Sul jack montato al sensore si troveranno i segnali ricevuti dal sensore stesso. Infatti, allo stesso modo di un tradizionale trasformatore di alimentazione,  il sensore sfrutta l'effetto magneticoelettrico di un cavo percorso da corrente elettrica, che sviluppa un sensibile campo magnetico intorno ad esso. Il campo magnetico viene intercettato dalla bobina costruita in modo da circondare il cavo, come si vede dalla figura sopra. Ai capi della bobina si potra' cosi rivelare una corrente elettrica, proporzionale a quella che scorre nel cavo da esaminare, e dipendente dalle modalita' costruttive della bobina stessa.
Per poter misurare questa corrente (la cui intensita' massima dipende dai dati costruttivi della bobina ed e' quindi nota a priori) possiamo convertirla in tensione in maniera che possa essere facilmente misurata da un sistema costruito, per esempio con Arduino, che e' dotato di una serie di ingressi analogici (che quindi puo' misurare grandezze di tensione diverse nel campo tra 0 e 5 Volt).
Dovremo  a questo punto pensare al circuito elettrico del nostro sistema.
Il problema che incontriamo subito e' che Arduino non puo' misurare tensioni negative, infatti come abbiamo detto, le sue porte analogiche possono misurare tensioni variabili da 0 a 5 Volts.
Possiamo percio' creare un partitore di tensione che elevi la soglia dello 0 Volt di riferimento per Arduino discriminata dalla porta Analogica alla quale verra' collegato il sensore.
Costruiremo quindi un circuito come questo 
Al centro del partitore di tensione potremo misurare 2,5 Volts , che verranno collegati ad un capo della resistenza di carico, mentre all'altro capo misureremo la tensione attraverso Arduino che sara' presente all'altro capo della resistenza di carico.
La Resistenza di Carico e' quel componente che, nel nostro circuito, avra' il compito di far scorrere la corrente prodotta dal sensore immerso nel campo magnetico prodotto dallo scorrere della corrente nel circuito che vogliamo misurare. Utilizzando il partitore di tensione, faremo sentire ad Arduino il valore di 0 Volts della tensione alternata prodotta dal sensore, ma lui (Arduino) leggera' 2,5 Volts rispetto al suo sistema di riferimento, mentre il valore negativo di tensione prodotto dal  sensore quando l'onda sinusoidale scorrera' in campo negativo, sara' un valore prossimo allo 0 Volts del sistema di riferimento di Arduino.
Sara' facile capire quanto sopra leggendo il grafico delle tensioni nella figura, dove l'onda Blu e' quella della tensione che raggiungera' il Pin Analogico di Arduino, mentre mentre l'onda Arancione rappresenta la tensione ai capi della Resistenza di Carico se misurata senza il riferimento GND di Arduino (cioe' solo sul sensore)




mercoledì 11 giugno 2014

Creare una VPN tra Raspberry e il pc di casa

Per un progetto che sto concludendo in questi giorni ho dovuto affrontare questo nuovo problema:
Collegare da remoto una Raspberry in modo da poter accedere come amministratore in ssh su la nostra piccola impegnata ad osservare tramite la RaspiCam, un campo volo.


Ho scelto di percorrere la strada della VPN per ottenere stabilita' del collegamento, sicurezza dei dati, e bassi (nessun) costo di gestione del collegamento
Infatti nella posizione dove andrà istallata la Raspberry ci sarà copertura WiFi dedicata, di conseguenza, non ci sarà bisogno di soluzioni 3G o simili, che avevo invece preso in considerazione inizialmente.
Quindi, Raspberry Pi tipo A con chiavetta WiFi configurata, registrata su rete WiFi dedicata.
A questo punto ho seguito questa guida per la parte riferita al settaggio di HAMACHI su Raspberry.
C'e' un bel file di autoconfigurazione che ho utilizzato, modificandolo per i miei scopi, di cui riporto di seguito il contenuto

istalla_hamachi.sh

#!/bin/bash
#file di istallazione hamachi su Raspberry
#editato da TecnoGeppetto - www.TecnoGeppetto.it
echo "installing requirements"
sudo apt-get update
sudo apt-get -y install --fix-missing lsb lsb-core
echo "Downloading Hamachi"
sudo wget https://www.dropbox.com/s/ectspm1x1lno4sh/logmein-hamachi-2.1.0.101-armel.tgz
echo "extracting Hamachi"
tar xzvf logmein-hamachi-2.1.0.101-armel.tgz
cd log*
echo "installing hamachi"
sudo ./install.sh
/etc/init.d/logmein-hamachi start
echo "installing chkconfig"
sudo apt-get -y install chkconfig
sudo chkconfig -s logmein-hamachi 2
echo "starting hamachi"
sudo hamachi login

sudo hamachi join NOMENETWORK    PASSWORDNETWORK   #gia' creati in precedenza!


#Questa parte non viene utilizzata in quanto LogMeIn ha modificato i profili gratuiti del servizio
#e non puo' più essere utilizzata se non a pagamento





#echo "please enter your logmein account email address"
#read email
#sudo hamachi attach $email
#echo "please enter your raspberry pi nickname "
#read nick
#sudo hamachi set-nick $nick
#echo "your pi should now be on your hamachi network"
----------------------------------------------------------------------------------

Fatto girare il file sopra riportato, viene effettuato il download e l'istallazione del programma necessario per la creazione della VPN, poi automaticamente, viene effettuato l'accesso di login e la registrazione sulla rete VPN che avrai già provveduto a creare dal PC di casa.

attraverso questo link scarica il programma per il tuo sistema, istallalo, e sulla finestra di preferenze,  setta i vari parametri della rete che stai costruendo, poi nella finestra "create a network" scegli il nome e la password del network ( le stesse che dovrai scrivere al posto di  NOMENETWORK e PASSWORKNETWORK  nel file qui sopra).

FATTO!

Adesso se tutto e' filato liscio nella finestra del programma Hamachi ti dovresti trovare tutti e due i nomi delle macchine (il pc di casa e la Raspberry) ed i relativi indirizzi IP dedicati sulla VPN

Aprendo una finestra di shell dovresti essere qindi nelle condizioni, chiamando l'IP della VPN di Raspberry, di comunicare con lei in modo regolare.





giovedì 29 maggio 2014

BlueKit Car SMS Reader

Sabato prossimo partecipero' al Torino Mini Maker Faire #TOmmf presentando la versione definitiva di BlueKit Car SMS Reader un lettore per auto di SMS e di testi, che da la possibilita' anche di stampare su carta termica il contenuto dei messaggi o di brevi note digitate direttamente su cellulare Android
Il progetto nasce da una collaborazione con Dario Scoppelletti col quale abbiamo fondato il www.SurrogatiTecnici.it visitateci!
Tanti progetti interessanti in arrivo
TecnoGeppetto