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mercoledì 28 luglio 2021

ESP32 esperienze con ModBus

 Nell'era di Industria 4.0 tutte le aziende stanno effettuando la conversione dei propri sistemi verso i nuovi metodi di  gestione dei dati. Oggi i nuovi macchinari sono tutti "intelligenti", cioè sono in grado di trasmettere il proprio stato e lo stato delle lavorazioni, verso dashboard di controllo sempre più avanzate, che rendono la gestione del tempo e delle lavorazioni sempre più efficacie e consentono anche la manutenzione preventiva, per evitare i malfunzionamenti ed eventuali onerosi blocchi macchina.


Anche i macchinari più anziani, però, possono essere resi Smart, con l'ausilio di sensori e metodi di trasmissione dei dati sempre più piccoli e facilmente integrabili.

In questi giorni sto aiutando un amico proprio in un progetto di questo tipo, cioè la conversione di un macchinario al quale è stato già integrato un sistema di trasmissione dei dati su modulo ModBus seriale RS485. Il sistema attualmente trasmette i dati via cavo seriale RS485, l'intenzione è quella di convertire il sistema per poter trasmettere via WiFi gli stessi dati.


La scelta naturalmente è stata quella di utilizzare i moduli ESP32, che sono economici e molto facili da utilizzare, veloci e sicuri.

Riporto qui a fianco lo schema della GPIO del modulo che ho utilizzato per fare i test. Ho scelto il modello Mini ESP32 in quanto per questo progetto non ci sono particolari necessità di piedinatura, ed il fattore forma, per semplificare la possibilità di integrazione è una delle variabili più importanti.

Per prima cosa, ho caricato sul mio ESP32 il Micropython, come descritto in questa veloce guida ed anche in questo post qui

Successivamente, come spiegato qui, ho collegato il modulo attraverso RSHELL che per lavorare con Micropython è lo strumento più utile in assoluto.

. Sempre attraverso RSHELL ho caricato la libreria che gestirà la comunicazione con il device già inserito nella apparecchiatura, la libreria uModBus che è molto essenziale e gestisce in modo corretto la conversione dei pacchetti con i device in modalità RTU.


Per fare i primi test ho caricato la libreria direttamente dentro la flash del ESP32, anche se la maniera migliore per lavorare con librerie specifiche sarebbe quella di compilare il Micropython direttamente con le librerie che servono, attraverso l'SDK che Espressif mette a disposizione. Lo farò sicuramente finiti i primi test.

A questo punto, per poter controllare il funzionamento o meno del sistema appena montato ho bisogno di un device slave che risponda a chiamate ModBus. Problema!. In casa non ho nulla di questo genere! Ho scoperto però, che esiste un programma linux che consente di simulare il comportamento di un device slave ModBus, proprio per poter testare sistemi come il mio..... Ottimo!

Diagslave funziona in diverse modalità, a me interessa che risponda a chiamate RTU seriali, quindi , caricato su una Raspberry Pi sulla quale sta girando un Debian appena aggiornato all'utlima versione, faccio partire il programma con :

arm-linux-gnueabihf/diagslave -a 1 -m rtu -b 4800 -d 8 -s 1 -p none /dev/ttyAMA0

chiamando l'help si ha la spiegazione di ogni parametro utilizzabile, per la mia configurazione io chiamo il nuovo device 1 con -a 1 (a = address), scelgo il modo RTU con -m rtu, scelgo la velocità di comunicazione con -b 4800 -d 8 -s 1 -p none   e scelgo la seriale sul quale inviare la comunicazione  /dev/ttyAMA0

che corrisponde ai pin UART0 della Raspberry Pi

Pin 8 e 10 come da schema GPIO qui a fianco riportato.

Infatti, proprio sui Pin 8 e 10 , rispettivamente TX e RX della seriale interna UART0 di Raspberry Pi mi sono collegato con i cavetti provenienti dall'ESP32. Sul ESP32 ho indirizzato la seriale sui Pin 12 e 4 (sono Pin non utilizzati da nessun servizio interno e sui quali avevo gia' saldato di Pin rigidi, quindi ho scelto questi per comodità, ma possono essere scelti due Pin qualsiasi, ovviamente liberi da altri servizi).

A questo punto, facendo una richiesta ModBus da ESP32 il programma che gira su Raspberry Pi e che è in ascolto sulla seriale ttyAMA0, dovrebbe rispondere regolarmente.

Per effettuare le richieste dal lato ESP32 ho creato queste  poche righe di codice Micropython:

from uModBusSerial import uModBusSerial as Seriale

seriale = Seriale(uart_id = 2, baudrate = 4800, data_bits=8, stop_bits=1, parity= None, pins=(12,4), ctrl_pin=None) # inizializzo la seriale e creo l'oggetto

seriale.write_single_register(1, 100, 111, True)    #Scrive un singolo registro  sullo Slave 1 nel registro 100 scrive il valore 111

seriale.read_input_registers(1, 100, 3, signed=True) #Legge 3 registri a partire dal 100 

seriale.read_discrete_inputs(1, 99, 3)[0:3] #Legge 3 registri a partire dal 99


Il codice sopra ovviamente è solo per testare la comunicazione e fa queste cose:

from uModBusSerial import uModBusSerial as Seriale

Carica la libreria, 

seriale = Seriale(uart_id = 2, baudrate = 4800, data_bits=8, stop_bits=1, parity= None, pins=(12,4), ctrl_pin=None)

crea l'oggetto "seriale " ,passando i parametri per la configurazione della seriale sui PIN scelti in fase di cablaggio.

seriale.write_single_register(1, 100, 111, True)

Crea una chiamata di scrittura  con seriale.write_single_register(device_ID, REGISTRO, VALORE, segno)

device_ID = il numero identificativo del device ( in una rete ModBus su seriale RS485 possono coesistere fino a 255 device, che avranno ID diversi in funzione della loro collocazione fisica (1, 2 3,......, 255) 

REGISTRO E VALORE sono parametri intuitivi

segno se settato = a True, mantiene il segno scritto nel registro, se settato a False, rende il valore del registro senza tenere conto del segno eventuale (elimina il segno meno davanti al valore del registro se esiste)

seriale.read_input_registers(1, 100, 3, signed=True)

Crea una chiamata di lettura di uno specifico registro (in questo caso il 100, quello su cui, alla riga precedente, avevo scritto il valore 111) il valore 3 indica al sistema di leggere 3 registri consecutivi, che nel nostro caso varranno 111 (l'unico valore che ho programmato alla riga precedente), 0, 0 (naturalmente i valori dei registri 101 e 102 saranno 0 in quanto non sono ancora stati scritti.

seriale.read_discrete_inputs(1, 99, 3)[0:3] 

Questo è un metodo di lettura alternativo, che consente di leggere il contenuto di uno o più  registri di un determinato device. Questo metodo ha bisogno della specifica dell'intervallo di lettura tra parentesi quadre, come riportato nel comando sopra.

Qui sotto il video dove e' possibile vedere le due finestre di terminale affiancate, una corrisponde al sistema Diagslave (quella in alto a DX) l'altra finestra, corrisponde alle chiamate effettuate dal modulo ESP32 utilizzato come Master in questa configurazione.



Buon Lavoro a tutti
TecnoGeppetto

sabato 23 gennaio 2021

RSHELL un ottimo sistema per gestire ESP32 da terminale

Nel mio percorso di approfondimento della conoscenza dell'ESP32, ho incontrato questo interessante programma per Python; RSHELL  che consente una connessione tra una macchina Linux ed il nostro ESP32 tramite cavo USB e gestisce alla perfezione l'upload ed il download dei file sulla scheda.

Attraverso RSHELL si potranno caricare i file di programma sulla scheda ESP e scaricare eventuali file o log registrati sulla scheda stessa, direttamente da shell attraverso una macchina Linux.

Abbiamo gia' visto come connettere la ESP via WiFi attraverso WebRepl nel precedente post, adesso vediamo come poter fare lo stesso attraverso una semplice shell Linux. Sulla mia macchina in questo momento ho il sistema Win10,  e l'ambiente virtuale WSL che ho costruito per utilizzare Linux con i programmi per la programmazione in Python, non gestisce le porte seriali della macchina, o almeno non lo fa nelle impostazioni di base che attualmente girano sul mio sistema, quindi per poter testare RSHELL ho dovuto "passare" da una Raspberry Pi che, attraverso una shell remota, mi consente di "parlare" con l'ESP via seriale.

Quindi ho collegato ESP32 con il cavo USB alla Raspberry Pi. Ho connesso la Raspberry Pi via WiFi in SSH, ed ho cosi' ottenuto quando necessario per funzionare.


Installato rshell sul sistema Linux con 

$ pip install rshell

Collegato la ESP32 alla presa USB della Raspberry Pi  bisogna trovare il nome della seriale che e' stato assegnato al device, semplicemente leggendo con il comando:

$ ls /dev/tty*

Nel mio sistema il nome assegnato e' il solito  ttyUSB0

Quindi basta chiamare con il comando sotto, la connessione con il parametro -p e se tutto e' andato regolarmente, ci troviamo connessi alla nostra ESP32 

$  rshell -p /dev/ttyUSB0





Il manuale onlne del programma spiega con dovizia di particolari l'utilizzo di ogni comando, e se ne volete sapere di piu' vi consiglio di andare a leggere

Io per fare conoscenza ho testato il comando -d  che mette  RSHELL in modalita' debug, quindi la connessione e' molto piu' verbose, ma consente di capire meglio cosa succede dopo ogni comando

Adesso vediamo come mettere su il sistema in modo da far connettere in automatico il nostro ESP32 al router di casa, senza utilizzare il metodo gia' spiegato nel post precedente.

La prima cosa connettere con RSHELL e questi comandi:

$ rshell -p /dev/ttyUSB0 --buffer-size 30 -a -e nano

Il comando -e nano consente di scegliere l'editor nano anziche' il predefinito vi che come sappiamo e' molto piu' ostico !!

A questo punto possiamo andare a leggere il contenuto  della flash dell'ESP32 con il comando 

$ ls /pyboard     

nb. pytboard e' il nome che viene dato in automatico all'ESP se non e' settato in maniera differente dentro il file board.py  che contenga un attributo simile a :  name = "myboard"

A questo punto possiamo editare il file boot.py che risiede gia' di default sulla ESP32 con l'editor che abbiamo definito con il parametro -e (cioe' nano)

> edit /pyboard/boot.py    





Le istruzioni da inserire nel file sono le stesse del precedente post, cioe':

# This file is executed on every boot (including wake-boot from deepsleep)
import esp
esp.osdebug(None)
import webrepl
webrepl.start()
def do_connect():
    import network
    wlan = network.WLAN(network.STA_IF)
    wlan.active(True)
    if not wlan.isconnected():
        print('connecting to network...')
        wlan.connect('XXXXXXXXXXXXXXXXX''XXXXXXXXXXX')
        while not wlan.isconnected():
            pass
    print('network config:', wlan.ifconfig())
do_connect()

Al posto delle X dovete inserire i dati relativi al vostro router, naturalmente.

Per uscire e salvare da nano, i comandi sono Ctrl-X  e poi confermare il salvataggio delle modifiche effettuate.

Con queste semplici modifiche il ESP32 al successivo riavvio si colleghera' al router ed entrera' nella vostra rete locale.

Un'altra cosa che si puo' fare e' far partire REPL, chiamandolo direttamente dal prompt:

> repl pyboard         
 nb. il nome della scheda puo' essere omesso, serve solo se abbiamo piu' schede insieme, che possono essere collegate  chiamandole per nome

Qui ci troviamo direttamente nell'ambiente MicroPython del nostro ESP32


Buon divertimento.

TecnoGeppetto